Il ritorno degli anni ruggenti!!

Erano giorni che volevo scrivere questo post, in realtà aspettavo di vedere prima il film che ha rilanciato il trend “The artist”.
Dopo però aver seguito in streaming dal sito di Vogue la sfilata di Gucci, ne ho avuto conferma, e non ho potuto aspettare….gli anni ruggenti sono tornati!!
La moda negli ultimi anni, ha più volte attinto da epoche passate (vedi la scorsa collezione A/W di Gucci, che si rifaceva agli anni ’70, solo per fare un esempio). Con mia grande gioia, (adoro quegli anni!), da quando è uscito The Artist, film realizzato con la tecnica del film muto ed in bianco e nero, e che sta facendo incetta di premi, il trend pare confermato!

Già la vetrina di Chanel, vista a Firenze prima di partecipare al Pink Carpet di Luisa Via Roma, evocava i look di Coco, fatti di gonne lunghe o pantaloni larghissimi, quando durante l’estate era presenza fissa al lido di Venezia.

La sfilata di Gucci appena conclusa, nelle linee degli abiti rimandava a questo trend. Linee pulite, con vita ribassata per gli abiti; per la sera profondi scolli a V, paillettes e frange a gogò!

Come si è visto dirante la sfilata di Alberta Ferretti per la Pre-Fall autunno inverno, anche gli accessori, sopratutto i cappelli, richiamano quegli anni, riprendendo la tipica forma a cuffietta, così come i lunghi cappotti con le grandi pellicce (ma quelle noi le preferiamo Finte!).

Capelli e make up non saranno da meno. Prepariamoci a creare onde sui nostri capelli con il tipico bob ondulato, accompagnato al make up, come già sperimentato da alcune star sul red carpet!

 

Oltre al film The artist, l’ispirazione per un vero look anni venti si può prendere dalle portagoniste di quegli anni, le grandi attrici del cinema muto, come Louise Brooks (che per la cronaca, è colei che lanciò il bob), Alice Joyce, o la nostrana Francesca Bertini. Più morbide, invece le onde di Ginger Rogers, che risalgono al decennio successivo.

Non dimentichiamo che questa moda, manifesto di una rivoluzione del costume messa in atto dalle trasgressive e indipendenti Flapper, è stata ritratta nelle meravigliose opere di Tamara de Lempika, e OVVIAMENTE ha presienzato anche sulle copertine della Bibbia della moda per eccellenza…VOGUE!

Di spunti quindi ce ne sono veramente tanti per poter riproporre, in chiave moderna i favolosi anni ruggenti!!! 😉

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